GIORGIO DEI CONTI DI VALPERGA SIGNORE DI MAZZE’

UN EUROPEO DEL XV SECOLO


Saggio storico romanzato
Pagine 140, euro 7,70 – anno 1998

E’ la storia dell’avventurosa vita di Giorgio Valperga, conte di Mazzè, figlio di Antonio Valperga detto il Velloruto, snodatasi tra l’ Italia, l’Austria, l’Ungheria e altri paesi dell’Europa centrale, al tempo dell’Imperatore Sigismondo di Lussemburgo. Nel volume, scritto in occasione della Rievocazione Storica che ricordava questo personaggio, nonostante le ricerche che hanno condotto in Austria, in Ungheria e in quelle che un tempo erano la Cecoslovacchia e la Jugoslavia, è difficile scindere le parti fantastiche da quelle realmente documentate della vita di Giorgio Valperga. Il motivo è semplice, molte notizie sono dovute alla tradizione familiare della famiglia Valperga, il che non garantisce nulla, salvo che a suo tempo il loro congiunto fosse un personaggio di rilevanza internazionale. Il conte di Mazzè era un condottiero di ventura che, dopo una sorta di apprendistato alle armi, prima agli ordini di Facino Cane, al quale salverà la vita a Milano, e poi del Conte di Carmagnola, viene sconfitto dai veneziani in una delle tante guerre avvenute tra il Ducato di Milano e Venezia. Amareggiato da questi avvenimenti, Giorgio Valperga decide di tornare in Ungheria ed offre la sua spada a Sigismondo di Lussemburgo, a quel tempo re del paese. Il re, appena sconfitto dai Turchi a Nicopoli, accetta di buon grado l’offerta del cavaliere canavesano e Giorgio Valperga legherà la sua vita a quella di Sigismondo divenuto poi imperatore del Sacro Romano Impero, partecipando a tutte le sue imprese, tra le quali la crociata contro gli Hussiti Boemi. Quando nacque il libro, mentre erano conosciute, almeno a grandi linee, le avventure di Giorgio Valperga in Ungheria ed in Boemia, le sue vicende italiane non erano note. Si deve agli estensori del sito web www condottieridiventura.it che anni dopo, redigendo le biografie di altri personaggi dell’epoca, riuscirono a proporre una sommaria sintesi degli avvenimenti che lo avevano visto partecipe in Italia.