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LA STIRPE DI YPA OVVERO LA NASCITA DEL CANAVESE |
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![]() ROMANZO STORICO Pagine 199 euro 10 – anno 2006 Per molti versi questo volume è la prosecuzione di quello dedicato ad Ypa edito quattro anni prima, e racconta avvenimenti avvenuti tra il IX e il XV secolo della nostra era, ovvero il lasso di tempo che va tra la creazione di un Regno carolingio in Italia e la costituzione in Piemonte di un principato governato dai Savoia. A causa di molti fattori che non è il caso di elencare, la veste grafica di quest’opera non è paragonabile a quella del volume precedente, cosicché a suo tempo non ha riscosso il successo che forse meritava. L’opera è stata scritta dopo attente ricerche, cosicché non solo i personaggi rilevanti hanno un loro riscontro nelle cronache del tempo, ma addirittura, in molti casi, anche l’esistenza della gente minuta è storicamente certa. Emblematico è il caso di Giovanni da Cuceglio e Uberto da Mazato, protagonisti dell’episodio titolato “Il Ponte”. I loro nomi compaiono nell’atto di donazione del ponte di Mazzè sulla Dora Baltea, redatto nel novembre dell’anno 1156 tra il conte Guido IV di Valperga e la congregazione dei Pontari, il che non lascia dubbi sulla loro esistenza. Se è concesso formulare un consiglio, si suggerisce di accompagnare la lettura del libro con un manuale di storia medievale, in quando gli argomenti, seppur romanzati, sono trattati dando per scontato che il lettore conosca, almeno per sommi capi, la Storia Europea del tempo. Secolo IX - La stele, ovvero il culto delle pietre. Secolo X – La fortezza, ovvero le invasioni Ungare e Saracene. Secolo XII – Il Ponte, la lotta tra i potentati Canavesani ed il Comune di Vercelli Secolo XIII – I conti di Mazzè. Secolo XV ¬¬- Il Mandylion e la guerra dei 100 anni tra Francia ed Inghilterra. |